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feb 5, 2010

Un manager cubano per la second division della Fortitudo


Josè Hernandez, nato a Cuba 44 anni fa, approda a Castenaso per condurre la squadra che rappresenterà la Second Division IBL della Fortitudo.

Per 4 anni ha guidato il Rajo Rho nel ruolo di Manager, dopo un’esperienza a Roma, nato a Cuba 44 anni fa, approda a Castenaso  Josè Hernandez, per condurre la squadra che rappresenterà dal 2010 la seconda divisione IBL della Fortitudo B.C. 1953, nel rinnovato campionato italiano di baseball IBL. Il neo Manager del Castenaso approdò in Italia nel lontano 1998, nell’ambito del rapporto fra le federazioni di baseball cubana e italiana, e per quest’ultima ha lavorato a lungo, dopo un percorso nella terra natia come giocatore e poi allenatore di massima divisione, sia a livello giovanile che senior.

 Sono contento di lavorare per questa società, che ha una storia importante ed un percorso lungo nel baseball italiano…” sono le prime parole di Hernandez, convinto di essere all’altezza di un compito importantissimo, come quello di far crescere gli atleti a lui affidati e sviluppare nuovi giocatori, con una particolare attenzione per le giovani leve.
 
Lavoreremo a stretto contatto con Marco Nanni”, assicura il Manager cubano, che abita già a Bologna, non troppo distante dal campo Teseo Bondi di Castenaso, e presto completerà l’iter per divenire cittadino italiano a tutti gli effetti. “Il sistema di lavoro necessario per il nuovo assetto dell’Italian Baseball League (organizzazione che prevede una prima e una seconda divisione, oltre all’under 21, ndr) è del tutto simile a quello cubano, laddove la seconda divisione è anch’essa una lega di sviluppo e un serbatoio per la prima divisione”.
 
Pienamente soddisfatto e convinto della scelta operata è Massimo Bassi, General Manager del Castenaso baseball e coordinatore della seconda divisione Fortitudo, oltre che uno dei massimi promotori della franchigia bolognese. “E’ l’uomo che ci serve – dichiara Bassi senza indugio – per il nostro programma triennale per i giovani. Ci sarà una linea comune fra prima e seconda divisione e lui in questo contesto si adatta alla perfezione”.
 
Abbiamo costruito in questi anni – continua Bassi – un gruppo di giovani di valore e lui è l’uomo giusto per farli crescere, una ventata di novità e di professionalità, un grande lavoratore che vuole ottenere dei risultati”.
 
Josè Hernandez potrà fare affidamento sul Manager uscente, Marco Braina, e sullo staff tecnico dell’anno scorso, rafforzato da Edilio Escobar, nel ruolo di pitching coach. Sia Hernandez che Escobar, nei momenti in cui non saranno impegnati con la seconda divisione, porteranno il loro contributo concreto alle giovanili della Fortitudo.