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feb 5, 2010
Intervista a Riccardo Fornasari
Riccardo Fornasari, uno dei più giovani giocatore della Fortitudo Baseball (classe 1990), risponde alle domande sulla sua carriera sportiva, sul futuro e sulla nuova Fortitudo,
Com’è nata la tua passione per il baseball?
Ho iniziato grazie ad una mazza di plastica che un giorno è arrivata per sbaglio in casa; ma la vera passione è nata andando a vedere le partite della Fortitudo al Gianni Falchi dopo qualche anno che avevo iniziato a giocare.
Come hai vissuto la scelta di entrare in accademia e quanto è stata utile l’esperienza dell’accademia per te?
La scelta non è stata proprio facile ma alla fine avevo voglia di mettermi in gioco e ci sono andato.
Il provino per l’accademia è una cosa che dovrebbero fare tutti perché l’accademia è un ambiente stimolante ed un posto dove puoi condividere tanto con altri ragazzi, mentre impari e migliori tanto per quanto riguarda il baseball.
Cosa si prova ad esordire in serie maggiore?
Penso che ognuno provi l’esordio in modo differente.
La scelta non è stata proprio facile ma alla fine avevo voglia di mettermi in gioco e ci sono andato.
Il provino per l’accademia è una cosa che dovrebbero fare tutti perché l’accademia è un ambiente stimolante ed un posto dove puoi condividere tanto con altri ragazzi, mentre impari e migliori tanto per quanto riguarda il baseball.
Penso che ognuno provi l’esordio in modo differente.
Tu sei nato come ricevitore, ma quale ruolo preferisci?
Esterno!Sapevo già da piccolo che prima o poi avrei iniziato a giocare esterno perché le mie caratteristiche fisiche mi favoriscono di più in questo ruolo e giocare esterno ti permette di arrivare più concentrato nel box.
Esterno!Sapevo già da piccolo che prima o poi avrei iniziato a giocare esterno perché le mie caratteristiche fisiche mi favoriscono di più in questo ruolo e giocare esterno ti permette di arrivare più concentrato nel box.
C’è un giocatore al quale ti ispiri?
Non mi ispiro a nessun giocatore in particolare, ammiro tutti i giocatori che fanno capire in campo e fuori di essere determinanti per il gruppo.
Per esempio Austin era uno che aveva questa grande capacità e mi ricordo che nel 2008, quando ho fatto metà campionato con la Fortitudo, al round robin eravamo messi maluccio a morale dopo avere perso due partite con il San Marino e Richard ha tentato di spronare tutti con della grinta durante un meeting.
Tu hai giocato la stagione passata in A2 con qualche comparsa nella serie maggiore. Qual è la differenza e la difficoltà maggiore
nel passaggio tra le due serie?
Fare in modo che sia un anno da ricordare.
Non mi ispiro a nessun giocatore in particolare, ammiro tutti i giocatori che fanno capire in campo e fuori di essere determinanti per il gruppo.
Per esempio Austin era uno che aveva questa grande capacità e mi ricordo che nel 2008, quando ho fatto metà campionato con la Fortitudo, al round robin eravamo messi maluccio a morale dopo avere perso due partite con il San Marino e Richard ha tentato di spronare tutti con della grinta durante un meeting.
Tu hai giocato la stagione passata in A2 con qualche comparsa nella serie maggiore. Qual è la differenza e la difficoltà maggiore
nel passaggio tra le due serie?
Proprio perché in A1 ho fatto solo qualche comparsa non posso dire quali siano le differenze tra le due serie però è chiaro che essendo un position player nella prossima IBL affronterò dei lanciatori esperti e di livello a differenza dell’A2 dove raramente in gara 1 trovavo un lanciatore italiano irresistibile.
Una Fortitudo fatta di giovani, quali sono le prospettive tue e dei tuoi compagni per questa stagione?Fare in modo che sia un anno da ricordare.
E i tuoi desideri?
Voglio lavorare duro e divertirmi!
Sembra scontato ma non lo è perché il modo migliore per ottenere dei buoni risultati è lavorare sodo e non prendersi troppo sul serio.
Voglio lavorare duro e divertirmi!
Sembra scontato ma non lo è perché il modo migliore per ottenere dei buoni risultati è lavorare sodo e non prendersi troppo sul serio.
Cosa pensi del sistemo a franchigie?
E’ una gran possibilità per noi giovani.
Com’è stata la tua esperienza nel castenaso?
Bellissima!
E proprio per il discorso franchigie, se mi capiterà di dover scendere in IBL2, so che giocherò con un bel gruppo.
Bellissima!
E proprio per il discorso franchigie, se mi capiterà di dover scendere in IBL2, so che giocherò con un bel gruppo.
Avendo fatto l’accademia con reginato e malengo, cosa ci puoi dire sulle loro caratteristiche tecniche e non?
Mattia è una roccia!E’ bravissimo a ricevere e ha uno swing potente.
Daniele invece non lo conosco bene come Mattia perché per problemi di salute ho saltato la prima parte di accademia dell’anno che abbiamo fatto assieme e poi lui è andato a giocare in Australia però so che è un giocatore completo, che lavora sodo e che l’anno scorso ha fatto bene a Godo.
Mattia è una roccia!E’ bravissimo a ricevere e ha uno swing potente.
Daniele invece non lo conosco bene come Mattia perché per problemi di salute ho saltato la prima parte di accademia dell’anno che abbiamo fatto assieme e poi lui è andato a giocare in Australia però so che è un giocatore completo, che lavora sodo e che l’anno scorso ha fatto bene a Godo.
Cosa ti spaventa di più dal dover affrontare un campionato di serie maggiore?
Sicuramente la certezza di non giocare tanto. Ma questo dipende da me e dalle mie capacità, non dal campionato.
Sicuramente la certezza di non giocare tanto. Ma questo dipende da me e dalle mie capacità, non dal campionato.
Ci sono difficoltà di affiatamento essendo la Fortitudo formata da giovani e da “veterani”?
Assolutamente no!Anche se la squadra non è ancora completa visto che devono arrivare gli stranieri.
Assolutamente no!Anche se la squadra non è ancora completa visto che devono arrivare gli stranieri.
In cosa credi di dover ancora migliorare dal punto di vista tecnico e qual è invece quello che ritieni il tuo punto di forza?
Io ho sempre pensato di dover essere prima di tutto un buon atleta e ho sempre lavorato in quella direzione e credo che questa cosa sia un punto di forza.
La tecnica ho imparato che è importante per un buon risultato e che, durante la partita, è l’unica cosa che conta.
Io ho sempre pensato di dover essere prima di tutto un buon atleta e ho sempre lavorato in quella direzione e credo che questa cosa sia un punto di forza.
La tecnica ho imparato che è importante per un buon risultato e che, durante la partita, è l’unica cosa che conta.
C’è un giocatore che riveste il ruolo di “guida” per voi giovani della squadra?
Landuzzi è il giocatore tra i veterani che in questi primi allenamenti si sta impegnando per dare qualcosa in più a noi giovani, ma io ho sempre visto Betto come un giocatore con un gran carisma.
Landuzzi è il giocatore tra i veterani che in questi primi allenamenti si sta impegnando per dare qualcosa in più a noi giovani, ma io ho sempre visto Betto come un giocatore con un gran carisma.
Ci puoi raccontare com’era la tua giornata tipo in accademia?
Mattina a scuola, pomeriggio allenamento e la sera sempre assieme.
Mattina a scuola, pomeriggio allenamento e la sera sempre assieme.
Molti ritengono che l’esperienza dell’accademia formi giocatori tecnicamente preparati ma impreparati psicologicamente ad entrare in campo perché non hanno sulle spalle la “gavetta” di anni nelle serie minori. Pensi che sia vero?
Penso che in parte sia vero, una partita vale non so quanti allenamenti.
Come vedi il futuro del baseball italiano? Pensi sia giusto diminuire il numero degli stranieri ed incrementare quello degli ASI anche a discapito dello spettacolo (secondo alcuni)?
Sì è giusto.
Ma per me il vero problema del campionato è che ci sono poche squadre in IBL…
Ma per me il vero problema del campionato è che ci sono poche squadre in IBL…
Conoscendo molti giovani giocatori, ce n’è uno in particolare che tu reputi possa diventare un buon prospetto?
Prospetti in Italia ce ne sono e i nomi sono tanti.
Ma credo che un prospetto non sia molto finché non dimostra di essere veramente un giocatore importante.
Prospetti in Italia ce ne sono e i nomi sono tanti.
Ma credo che un prospetto non sia molto finché non dimostra di essere veramente un giocatore importante.
Hai un film sul baseball preferito?
Il mio film sul baseball preferito Mr Baseball .
Il mio film sul baseball preferito Mr Baseball .