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dic 3, 2009

Squalifica di Liverziani: la posizione della Fortitudo


La società prende atto della sentenza di squalifica di due anni a carico di Claudio Liverziani. Aspetta le motivazioni della sentenza riservandosi la possibilità di formulare ricorso se sussistono i presupposti.

La Fortitudo B.C. 1953 prende atto della sentenza, emessa dal Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, che ha punito con la squalifica di 2 anni l’atleta Claudio Liverziani, (fino al 1/10/2011) a seguito del riscontro, da un controllo antidoping effettuato il 25 luglio 2009, della sua positività a sostanze non ammesse dalla normativa in vigore.
Pur non negando l’esistenza e la gravità del fatto in questione, la società rimane fermamente convinta della buona fede del proprio atleta. Per queste considerazioni si rileva che tale sentenza è molto dura nei confronti di Claudio Liverziani e non tiene conto di alcuna attenuante, a partire dalla buona fede e dalla sua lunga carriera di atleta estremamente corretto e dalla condotta sempre leale in campo e fuori, fatti ampiamente e universalmente riconosciuti nel mondo del baseball e non solo.
La Fortitudo B.C. 1953 rimane in attesa delle motivazioni della sentenza, riservandosi la possibilità di formulare un’azione di ricorso, qualora ne sussistano i presupposti