News
nov 7, 2009
Facciamo il punto della situazione con il presidente Macchiavelli
Il presidente Marco Macchiavelli ci parla della situazione della Fortitudo dagli sponsor alle voci di mercato.
Qual’erano le aspettative dei dirigenti all’inizio del campionato 2009?
Inizialmente si pensava ad un campionato di transizione, poi passo dopo passo, giorno dopo giorno le cose hanno preso una strada sempre migliore fino alla conquista dello scudetto 2009.
Com’era la situazione finanziaria riguardante gli sponsor?
Abbiamo fatto fatica e tutti si sono sacrificati venendo a mancare risorse importanti, un po’ per la crisi finanziaria mondiale in generale e un po’ per la crisi di finanziamento dello sport in particolare.
Abbiamo fatto fatica e tutti si sono sacrificati venendo a mancare risorse importanti, un po’ per la crisi finanziaria mondiale in generale e un po’ per la crisi di finanziamento dello sport in particolare.
La vittoria dello scudetto ha portato una maggior visibilità per quanta riguarda gli sponsor?
Sicuramente lo spazio riservatoci sia dagli organi di stampa, locali e nazionali, che dalle TV nazionali, per quasi 24 ore di riprese in diretta nei playoff, ci ha dato una buona visibilità, cosa che in passato era venuta a mancare. Importante è stato il contributo di Punto Radio, coprendo con dirette tutte le nostre partite, sia in casa che in trasferta. Dovrà migliorare in futuro il rapporto con le emittenti televisive locali.
UGF Banca è attualmente il main sponsor Fortitudo o rimane uno sponsor legato alle fasi finali del campionato?
Attualmente con l’UGF, siamo in fase di aperta trattativa per la stagione 2010: speriamo che il tutto si concretizzi in tempi ristretti in modo tale da poter fare una ponderata programmazione, possibilmente articolata in più anni, cosa che negli ultimi periodi, ovvero dall’abbandono del nostro sponsor storico “Italeri”, non è stato più possibile effettuare.
Attualmente con l’UGF, siamo in fase di aperta trattativa per la stagione 2010: speriamo che il tutto si concretizzi in tempi ristretti in modo tale da poter fare una ponderata programmazione, possibilmente articolata in più anni, cosa che negli ultimi periodi, ovvero dall’abbandono del nostro sponsor storico “Italeri”, non è stato più possibile effettuare.
Come mai c’è mancanza di interesse degli sponsor verso la nostra realtà sportiva, secondo lei?
Se la vostra domanda si riferisce circoscritta alla nostra realtà bolognese devo pensare che non sia soltanto un problema della Fortitudo B.C. 1953: infatti mi sembra di individuare che tutti gli sport a Bologna, chi più chi meno facciano fatica a trovare risorse finanziarie o sponsorizzazioni, un po’ forse per la riottosità degli imprenditori a investire nello sport, un po’ anche per la estrema concorrenza di tanti sport e/o atleti ad alti livelli. Se invece allarghiamo il tutto inquadrando il fenomeno baseball a livello nazionale, devo dire che probabilmente a livello federale sta mancando qualcosa e ogni tanto si commettono purtroppo importanti autogol, non ultimo la gestione, a dir poco non lungimirante, degli ultimi Campionati Mondiali disputati in Italia.
Se la vostra domanda si riferisce circoscritta alla nostra realtà bolognese devo pensare che non sia soltanto un problema della Fortitudo B.C. 1953: infatti mi sembra di individuare che tutti gli sport a Bologna, chi più chi meno facciano fatica a trovare risorse finanziarie o sponsorizzazioni, un po’ forse per la riottosità degli imprenditori a investire nello sport, un po’ anche per la estrema concorrenza di tanti sport e/o atleti ad alti livelli. Se invece allarghiamo il tutto inquadrando il fenomeno baseball a livello nazionale, devo dire che probabilmente a livello federale sta mancando qualcosa e ogni tanto si commettono purtroppo importanti autogol, non ultimo la gestione, a dir poco non lungimirante, degli ultimi Campionati Mondiali disputati in Italia.
Come si spiega che ad esempio uno sport come il football americano a Bologna abbia sponsorizzazioni importanti nonostante il baseball vanti una tradizione più lunga e più radicata sul territorio bolognese?
Non so quali siano i budget delle squadre di football americano a Bologna, ma credo che siano di portata nettamente inferiore rispetto alla nostra. Mi sembra anche di intravvedere che ci siano anche alcuni personaggi importanti, all’interno delle società stesse, che abbiano investito economicamente a livello personale in modo sostanzioso, dando localmente impulso e nuova linfa alla disciplina.
Non so quali siano i budget delle squadre di football americano a Bologna, ma credo che siano di portata nettamente inferiore rispetto alla nostra. Mi sembra anche di intravvedere che ci siano anche alcuni personaggi importanti, all’interno delle società stesse, che abbiano investito economicamente a livello personale in modo sostanzioso, dando localmente impulso e nuova linfa alla disciplina.
Come vede il futuro della società?
Verrebbe da dire che ci aspettano anni difficili, ma questo è un discorso che sento fare da tanto, forse da troppo tempo. Dovremo essere bravi a raccogliere tutte le forze umane e le risorse che ruotano intorno alla nostra società, mettendo da parte, dove esistano, vecchi rancori, considerando come obiettivo primario e fondamentale esclusivamente gli interessi della Fortitudo B.C. 1953 e unendoci un po’ di sano ottimismo.
Verrebbe da dire che ci aspettano anni difficili, ma questo è un discorso che sento fare da tanto, forse da troppo tempo. Dovremo essere bravi a raccogliere tutte le forze umane e le risorse che ruotano intorno alla nostra società, mettendo da parte, dove esistano, vecchi rancori, considerando come obiettivo primario e fondamentale esclusivamente gli interessi della Fortitudo B.C. 1953 e unendoci un po’ di sano ottimismo.
Su baseball.it si danno per certe le partenze di Pantaleoni che sembra vada al San Marino e Stocco, lei conferma queste notizie?
Di ufficiale, per il momento, non c’è nulla, ma solo tante voci che per il momento rimangono tali.
Di ufficiale, per il momento, non c’è nulla, ma solo tante voci che per il momento rimangono tali.
Lei, nell’intervista rilasciata a baseball.it, ha parlato del manager Nanni dicendo che è come se fosse libero, cosa intendeva?
Forse le mie parole sono state equivocate: ho detto che Nanni, come tutti gli allenatori, sono liberi, non essendoci, almeno per il momento, vincoli di cartellino e/o di contratto, ma ben lungi da me pensare in questo momento a una Fortitudo senza Marco Nanni alla guida.
Ci sono altri movimento di mercato in entrata e in uscita?
Sarà bene puntualizzare molto importante: il consiglio Fortitudo B.C. è a fine mandato e dovrà essere riorganizzato e ricomposto a giro di breve. Pertanto non è detto che non vi saranno cambiamenti sostanziali che possano anche intervenire sulle strategie future. Quindi fino a che non si insedierà il nuovo consiglio, che rimarrà in carica per i prossimi 4 anni, non verrà presa alcuna decisione, il tutto per un’ovvia situazione di legittimazione.
Adesso che si sono liberati molti posti in prima squadra, è giunto forse il tempo di inserire alcuni giovani del vivaio bolognese in pianta stabile?
Sono d’accordo sui giovani, preferibilmente provenienti dal nostro vivaio, ma non obbligatoriamente; credo che la priorità sia comunque la qualità del singolo.
Sono d’accordo sui giovani, preferibilmente provenienti dal nostro vivaio, ma non obbligatoriamente; credo che la priorità sia comunque la qualità del singolo.
Però, ovviamente, vi rimando alla risposta al punto precedente.
Si parla tanto di professionismo, ma in concreto si realizzerà mai? Il progetto sta procedendo?
Sinceramente sono molto scettico, però oramai abbiamo intrapreso questa strada e siamo saliti su questo treno: non so dove ci porterà, speriamo di non finire in un binario morto, deragliando.
Sinceramente sono molto scettico, però oramai abbiamo intrapreso questa strada e siamo saliti su questo treno: non so dove ci porterà, speriamo di non finire in un binario morto, deragliando.